Durante i mesi luglio, agosto e settembre gli impianti di risalita Dolomiti di Sesto hanno in offerta una vera avventura da montanari. Vorrei raccontarvi di un’escursione quest’estate, dove abbiamo partecipati anche io e mio figlio.
Non ci eravamo mai alzati tanto presto: erano le tre e mezza!!! Siamo saliti in cabinovia da Sesto sul Monte Elmo. Alla luce dei riflettori ci siamo messi gli zaini in spalla, abbiamo acceso le torce, e assieme agli altri (eravamo in 120 persone) ci siamo incamminati nel buio verso la vetta. Quando dopo un’oretta abbiamo raggiunto la vetta del Monte Elmo (2.434 m), abbiamo trovato ad aspettarci un falò ed un tè bollente e ristoratore.
Il cielo sopra l’orizzonte era già tinto di rosa dalle prime luci dell’alba. Il tempo di riprendere fiato, ed ecco che inizia lo spettacolo: una palla rosso fuoco piano piano di affaccia da dietro alle vette, ad est.

Subito raggi di luce arancione tingono le cime delle Dolomiti di Sesto. Una luce pazzesca, e così tanti colori, cangianti… dopo 10 minuti la magia è già finita. Lo spettacolo diventa la normalità di tutti i giorni.
E lo stomaco inizia a brontolare. È ora di una bella colazione montanara al Rifugio Gallo Cedrone. Finalmente! I piedi vanno da soli verso il profumo di caffè e pane contadino fresco, nel cuore la gioia di aver dato il benvenuto al nuovo giorno già all’alba, lassù, sopra le valli delle Dolomiti di Sesto.
Autore:
Herbert Innerkofler, collaboratore degli impianti di risalita Dolomiti di Sesto – Alta Pusteria














