Nella vita di tutti i giorni utilizziamo i toponimi spesso senza interrogarci sulla loro origine. Molte volte i nomi derivano da lingue completamente inaspettate, oppure da fatti o personaggi interessanti. Come ad esempio il toponimo “Innichen” e la sua denominazione in italiano, „San Candido“.
Il nome di Innichen va ricondotto al termine celtico Indius, che significa „notevole, sontuoso“. Probabilmente il toponimo allora era Indiacu o Indacu, il cui plurale sarebbe Indiaca o Indaca. Il suffisso celtico „acu“ significa „relativo, rispettivo”. Da questa forma primordiale, modificata poi dai Romani in Indica, in base alle leggi fonetiche della lingua tedesca nel corso del tempo si è evoluto la forma “Innichen”.
Nel 769 DC il Duca bajuvaro Tassilo III a San Candido fondò un monastero di Benedettini, a cui donò l’intera vallata tra Monguelfo ed Anras. La zona era chiamata „provincia Inticensis“. Nell’atto della fondazione ed in altri documenti dell’epoca il nome della zona, descritta come „brulla e inabitata“, appare nelle forme di „India, Inticha, Intiche(n)“, dalle quali nel corso dei secoli si evolse l’odierno “Innichen”.
Attorno al 780 DC, San Candido divenne patrono della Collegiata di San Candido. Gli abitanti del Comelico confinante con la zona, di lingua romanza, a quel tempo solevano chiamare il monastero San Candido. Nel 1923 questo divenne il nome italiano ufficiale della località.






Credevo prendesse nome dal fiume Inn, e significasse semplicemente “piccolo Inn” in tedesco.
Da: Fabio su 22/04/2010
alle 12:35
Forse ti confondi con Innsbruck.
Da: Enrico su 16/10/2010
alle 19:39
Ma la Cappellina in mezzo al prato fra S.Candido e Dobbiaco centra qualcosa con le origine di S.Candido?
Da: paolo conti su 22/04/2010
alle 16:12
Ciao Paolo,
io purtroppo non lo so…non ci ho mai pensato. Forse ci legge qualcuno che sa darci qualche risposta.
Da: Matthias su 22/04/2010
alle 16:19
Ringrazio Matthias per la risposta anche se non lo sà.
Credo che qualcuno non so chi, forse il Duca Tassilo
tornando dall’India aveva visto qualcosa di simile e
quindi la fece ricostruire in quella pianura che assomigliava alla terra da lui visitata ( India ).
Da: paolo conti su 22/05/2010
alle 15:26
[...] nel 1594. Sul trittico del periodo gotico troviamo la più antica rappresentazione dei bagni di San Candido. A questi bagni appartengono da sempre cinque sorgenti: Lavaredo, Imperatore, Sulfurea, Fiera e [...]
Da: Il benessere dalle acque minerali « Alta Pusteria Blog su 30/09/2010
alle 11:52