Escursione invernale ai Bagni di San Candido

I Bagni di San Candido d’estate sono una splendida area di ricreazione; anche d’inverno però hanno un fascino decisamente unico. L’utilizzo delle sue fonti termali risale sicuramente al Medioevo, anche se l’esistenza di uno stabilimento  termale è dimostrata solo a partire dal sedicesimo secolo. Nel 1856 vi sorse il sanatorio del dottor Johann Scheiber, che all’inizio del XX secolo fu trasformato nel Grand Hotel Wildbad. Nel 1939, l’imponente edificio venne venduto all’asta e abbandonato alle ingiurie del tempo.

Bagni si San Candido

Wildbad San Candido

La cappella di San Salvatore si è invece conservata e merita una visita. La cappella, fino al 1786 un eremo, fu consacrata nel 1594. Già nei secoli precedenti in quel punto vi era un piccolo santuario, il cui altare risalirebbe addirittura all’ottavo secolo. Probabilmente si tratta di un luogo di culto sorgivo precristiano.

La tranquillità della natura

A chi desidera visitare questo luogo di pace, consigliamo una facile escursione. I Bagni possono essere raggiunti sia partendo da San Candido verso Sesto (attenzione: il primo tratto del sentiero funge anche da pista da fondo, camminare sul bordo!), con una camminata di circa tre quarti d’ora, oppure dalla stazione a monte della seggiovia dei Baranci. Il sentiero è battuto regolarmente e, quando è sufficientemente innevato, può essere percorso anche con lo slittino!

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