Albero di Natale per il Padova

Il 26 novembre alle ore 18.30 il Consorzio Turistico Alta Pusteria ha partecipato insieme all’intera rosa del Calcio Padova e il comune di Padova alla cerimonia di accensione dell’albero di Natale sul Liston, sotto le finestre di Palazzo Moroni. L’abete alto 10 metri é stato donato da Villabassa che ormai da tre anni ospita il ritiro pre-campionato dei biancoscudati.

Durante la ceremonia San Nicolò ha distribuito dei regalini con biglietti per partecipare a un sorteggio con tanti premi sponsorizzati dal Consorzio Turistico Alta Pusteria e il Centro Sci Alta Pusteria:

La direttrice Silvia Wisthaler all'estrazione dei vincitori

Oggi mattina é stata fatta l’estrazione dei vincitori:

Rosangela Russo (Padova) > 1 giornaliero
Giovanna Munari (Padova) > 1 giornaliero
Giancarlo Sfiavino > 1 giornaliero
Livio Moncao (Melito di Napoli) > 1 giornaliero

Luigi Umberto Sampognaro (Pedara) > 1 skipass per 5 giorni
Maria Rosaria (Chiaromonte) > 1 skipass per 5 giorni

Marco Babetto (Maserà) > 1 finesettimana presso l’Hotel Wiesenhof a Sesto
Paola Pavan (Padova) > 1 settimana bianca presso il campeggio Cmaping Olympia a Dobbiaco

Congratulazione da parte nostra ai vincitori che saranno avvisati nei prossimi giorni via posta.

Festa di San Nicolo

San Nicola era vescovo a Mira nell’Asia Minore, le cui spoglie furono trafugate da mercanti baresi, che le portarono a Bari, dove fu eretta la Basilica in suo onore. Patrono della cittá di Bari, della Russia , della Grecia dei navigatori e anche dei fanciulli. Per questo motivo in Alto Adige il 6 dicembre viene festeggiato dai bambini, che aspettano con ansia questo giorno, in cui St. Nikolaus (San Nicolò) passa di casa in casa lasciando dei doni per i più piccini. Viene accompagnato dal suo servo Ruprecht e da un angelo; porta con sé un “librone d’oro”, dove sono segnate tutte le virtù dei bimbi ed i piccoli difetti. A coloro che sono stati bravi viene consegnato un sacchetto rosso contenente vari dolciumi. I meno bravi ricevono una frusta di rami secchi, ornata con piccoli fiocchi rossi.

Intorno al 5 dicembre vari gruppi di ragazzi travestiti da „Krampus“ (diavoli) girano per i paesi dell’Alto Adige. Sono coperti con pelli di pecora portano in testa un’enorme maschera di legno intagliato con grandi corna. In vita hanno grandi cinturoni, a cui sono legati diversi campanacci, in mano portano le catene e le fruste. Correndo per le strade fanno un assordante rumore, che incute paura a grandi e piccini.

In altri tempi St. Nikolaus veniva accompagnato dal diavolo, simbolo del male e delle tenebre. Portava ai bambini dei sacchetti di carta crespata rossa, contenenti mandarini, arachidi e biscotti speziati, doni molto apprezzati in quanto i mandarini non si trovavano prima di dicembre e soprattutto non erano alla portata di tutti. I biscotti speziati, i „Lebkuchen“, per questa occasione venivano comprati – erano ricoperti da una glassa di zucchero e tanti minuscoli granellini colorati, anch’essi di zucchero – a differenza da quelli fatti in casa, preparati la prima domenica d’Avvento per la festa di Natale – ornati solamente con poche mandorle sbucciate. Le spezie usate – cannella e chiodi di garofano – ricordavano posti esotici, portando in casa il profumo dell’oriente e dei paesi meridionali, da cui provenivano anche le arachidi e dove San Nicola aveva vissuto.

Coppa del Mondo Skicross a San Candido

Per la prima volta verrá disputata in Alto Adige una gara di Coppa del Mondo di Skicross. Dal 20 al 22 dicembre, a San Candido sul Monte Baranci, i migliori atleti di questa disciplina si prepareranno per i Giochi olimpici invernali 2010 di Vancouver. A Vancouver la disciplina dello Skicross sarà olimpica per la prima volta, per cui l’interesse per questo sport sarà molto grande. Lo Skicross è una disciplina relativamente nuova nel novero degli sport invernali.

Si tratta di una specialità estremamente tecnica e spettacolare dello sci da discesa. Gli atleti debbono percorrere il tracciato nel minor tempo possibile. La pista è lunga circa un chilometro, modellata artificialmente con un alternarsi di salti, dossi e curve paraboliche. Non si lotta solo contro il tempo, ma anche contro gli avversari. La particolarità consiste nel fatto che gli atleti scendono in batterie da quattro e il contatto fisico tra i concorrenti è ammesso, purché non si danneggi palesemente l’avversario e si mantenga una condotta di gara sportiva. San Candido è l’unica sede italiana della Coppa del Mondo di Skicross. Dall’Alta Pusteria gli atleti e i loro accompagnatori si spostano in Austria, a St. Johann in Tirol, poi a Les Contamines, Alpe d’Huez e Flaine in Francia, a Blue Mountain in Canada, a Norefjell in Norvegia, a Branas in Svezia e a Grindelwald e Meiringen-Hasliberg in Svizzera. I Giochi Olimpici si svolgono dal 12 al 28 febbraio a Vancouver/Whistler.